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Reggio Emilia
A1 maschile, Stefano Ferrini e l’esordio vittorioso da capitano del Reggio Emilia Ferval

marzo 17, 2021
Nome: Stefano. Cognome: Ferrini. Segni particolari: capitano. Nell’ambiente del Tennistavolo Reggio Emilia, la presenza del pongista piacentino classe 1990 è un qualcosa di molto carismatico, con l’atleta emiliano (al suo quinto anno nella città del Tricolore) che rappresenta uno dei punti di forza della formazione di B2 maschile del Reggio Emilia Ferval capolista nel girone E. Sabato scorso, le assenze degli stranieri Grigory Vlasov e Romain Lorentz hanno reso necessario la sua presenza nella formazione di A1, chiamata a far punti al PalaBigi contro Vigevano. Detto, fatto, con Ferrini schierato a fianco di Mattia Crotti e Damiano Seretti e a segno nel 3-1 contro Vitali Deleraico che ha spianato la strada verso il 4-0 finale. Per Stefano, esordio stagionale in A1 (era già successo anni fa con la maglia di Castelgoffredo) con successo individuale e di squadra, oltre a una “chicca”: l’ideale fascia di capitano di giornata anche nella prima squadra reggiana, a testimonianza dell’unione che regna nel sodalizio del presidente Paolo Munarini e del suo carisma.
Torniamo a sabato: le emozioni di debuttare quest’anno in A1 con Reggio in una cornice spettacolare come quella del PalaBigi.
“Per me è stata una soddisfazione scendere in campo con la formazione di A1 perché l’anno scorso abbiamo meritato la promozione dall’A2 e ci tenevo a disputare qualche incontro nella massima serie. A maggior ragione è stato piacevole e soddisfacente dare il contributo in una partita importante in chiave salvezza, che è l’obiettivo minimo per la nostra società. Giocare in A1 è un po’ quello che ogni atleta desidera e sono felice di aver dato il mio contributo anche con il punto conquistato verso il 4-0 finale e verso la prima vittoria casalinga. Scendere in campo al PalaBigi è suggestivo: si tratta di un palasport enorme e importante per la Reggio sportiva; peccato le normative attuali prevedano il “porte chiuse” perché sarebbe bello portare pubblico sulle tribune”.
Quanto conta lo spirito di squadra, a  maggior ragione sabato scorso dove hai ritrovato i compagni di squadra della scorsa stagione?
“E’ un qualcosa di importante e l’abbiamo già visto l’anno scorso. E’ stato molto bello ritrovare i due compagni di squadra (Crotti e Seretti) protagonisti insieme a Luca Ziliani (con cui gioco in B2) della promozione. Sono felice che anche loro siano rimasti per dare il proprio apporto alla squadra di A1 e l’affiatamento che si era creato nella scorsa stagione si è rivisto pienamente in questa giornata disputata insieme nella massima serie. Questo fa molto piacere e ancora una volta ha dato una spinta in più”.
Come ti trovi al Tennistavolo Reggio Emilia?
“E’ il mio quinto anno, il quarto consecutivo e già questi numeri testimoniano come ci si trovi bene qui. Già nella mia prima stagione, quasi 10 anni fa, avevo trovato una società solida composta da persone appassionate e a cui piace condividere la passione per il tennistavolo.  Si è creato nel corso del tempo un ambiente familiare e coeso, dove tutti danno il proprio apporto; questo aiuta a formare gruppi di giocatori che stanno volentieri in questa società e ciò permette di ottenere ottimi risultati. Quando c’è stata l’occasione sono tornato e si è creato un feeling importante che va al di là del ruolo di atleta. Tutte le figure presenti danno una mano per valorizzare alcuni aspetti della società e farla crescere anche fuori dal campo”.
 
Nella foto di Paolo Giorgio, Stefano Ferrini in azione al PalaBigi con la maglia del Tennistavolo Reggio Emilia Ferval


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